dal Comune di Misiliscemi
Tavola rotonda sul contrasto alla violenza di genere – Misiliscemi 28 novembre 2025
LβAmministrazione comunale di Misiliscemi promuove un momento di confronto pubblico dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, con lβobiettivo di superare la logica dellβemergenza e contribuire alla costruzione di una cultura fondata sul rispetto, sullβuguaglianza e sulla non violenza.
La tavola rotonda riunirΓ istituzioni, esperti, rappresentanti del mondo educativo, associazioni e cittadini, per approfondire strumenti, interventi e prassi efficaci per rafforzare la rete territoriale di protezione e sensibilizzazione.
Allβevento parteciperanno: il Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, il Questore, Giuseppe Felice Peritore, Oreste Fabio Marroccoli, Giudice del Tribunale di Trapani, Dominga De Toma, responsabile sicurezza cibernetica di Trapani, il Centro Antiviolenza La Casa di Venere O.D.V. e Fabiola Mannone, assistente sociale del Comune di Misiliscemi.
Lβincontro affronterΓ temi quali:
educazione alle relazioni e prevenzione precoce; ruolo delle comunitΓ e delle istituzioni locali; strumenti di tutela e accompagnamento per le vittime; comunicazione responsabile e contrasto agli stereotipi; costruzione di percorsi culturali permanenti e non emergenziali.
Lβevento Γ¨ aperto alla cittadinanza, alle scuole, agli operatori sociali e a chiunque desideri contribuire alla promozione di una comunitΓ piΓΉ consapevole e libera dalla violenza.
Β«La violenza di genere non Γ¨ unβemergenza episodica, ma un fenomeno radicato contro il quale ogni comunitΓ ha il dovere di agire in modo strutturale e continuativo. Con questa tavola rotonda vogliamo affermare che Misiliscemi non resta spettatrice: siamo impegnati nel costruire una rete solida di prevenzione, ascolto e tutelaΒ», dice il sindaco, Salvatore Tallarita.
Β«La cultura ha un ruolo centrale nella trasformazione della societΓ e nella lotta contro la violenza di genere. Attraverso il dialogo, lβeducazione e la diffusione di nuovi modelli relazionali possiamo scardinare stereotipi, narrazioni distorte e mentalitΓ che ancora oggi favoriscono discriminazioni e abusiΒ», aggiunge l’assessore alla cultura, Barbara Mineo.

